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Città di Aprilia

ACCERTAMENTI ED ISPEZIONI SUGLI IMPIANTI TERMICI

ACCERTAMENTI ED ISPEZIONI SUGLI IMPIANTI TERMICI ai sensi del D.lgs. 192/2005 e ss.mm. e D.P.R. 74/2013

Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 6 del 18.01.2018, è stato   approvato il “Regolamento per l’esecuzione degli accertamenti e delle ispezioni sugli impianti termici degli edifici ricadenti nel territorio di competenza del comune ai sensi del decreto legislativo 192/05 e ss.mm.ii. e del D.P.R. n. 74/2013”.

GLI IMPIANTI TERMICI SONO:

-quelli dotati di sottosistemi di generazione a fiamma, di cogeneratori e scambiatori di calore alimentati da reti di teleriscaldamento aventi potenza termica utile nominale maggiore di 10 kW;

-gli impianti termici  dotati di sottosistema di generazione con macchine a ciclo frigorifero di potenza termica utile nominale maggiore di 12 kW, in uso dei servizi resi (climatizzazione invernale e estiva e/o produzione di acqua calda sanitaria).

MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI – RAPPORTO DI CONTROLLO

Le operazioni di controllo e manutenzione degli impianti termici devono essere eseguiti da ditte abilitate ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008 n. 37.

La manutenzione degli impianti termici consente:

  1. a) di controllare l’inquinamento atmosferico;
  2. b) di diminuire i consumi energetici;
  3. c) di aumentare la sicurezza degli impianti.

Al termine delle operazioni di controllo e manutenzione il manutentore abilitato, ha l’obbligo di redigere e sottoscrivere, in triplice copia, il rapporto di controllo di efficienza energetica.

 La frequenza è conforme alle prescrizioni tecniche contenute:

– nelle istruzioni tecniche per l’uso e la manutenzione dell’apparecchio, rese disponibili dall’impresa installatrice dell’impianto;

– oppure  nelle istruzioni relative allo specifico modello elaborate dal produttore, ai sensi della normativa vigente.

BOLLINO VERDE o SEGNO IDENTIFICATIVO DELL’IMPIANTO TERMICO

All’atto della prima verifica dell’impianto termico e comunque non oltre il   30/12/ 2020 o/e alla prima messa in esercizio dell’impianto termico, deve essere apposto sul rapporto di efficienza energetica un contrassegno identificativo denominato BOLLINO VERDE.

La frequenza (art. 14 del regolamento) e l’importo del bollino verde ( art. 24 del regolamento)  variano in funzione della tipologia e la potenza dell’impianto.

Il costo del bollino verde è a carico del conduttore dell’impianto termico soggetto a verifica.

ART. 14 PERIODICITA’ DEI CONTROLLI DI EFFICIENZA ENERGETICA

Tipologia impianto

Alimentazione

Potenza termica utile (1)
[kW]

Cadenza della trasmissione all’autorità competente a far data dal precedente (anni)

Rapporto di controllo di efficienza energetica

Impianti con generatore di
calore a fiamma

Generatori alimentati a combustibile liquido o solido

10 < P ≤ 100

2

Rapporto tipo 1

P > 100

1

Generatori alimentati a gas, metano o Gpl

10 < P ≤ 100

4

Rapporto tipo 1

P > 100

2

Impianti con macchine frigorifere/pompe di calore

Macchine frigorifere
e/o pompe di calore a compressione di vapore ad azionamento elettrico e macchine frigorifere
e/o pompe di calore ad assorbimento a fiamma diretta

12 < P ≤100

4

Rapporto tipo 2

P > 100

2

Pompe di calore a compressione di vapore azionate da motore endotermico

P > 12

4

Rapporto tipo 2

Pompe di calore ad assorbimento alimentate da energia termica

P > 12

2

Rapporto tipo 2

Impianti
alimentati da teleriscaldamento

Sottostazione di scambio termico da rete ad utenza

P > 10

4

Rapporto tipo 3

Impianti cogenerativi

Microgenerazione

Pel < 50

4

Rapporto tipo 4

Unità cogenerative

Pel ≥ 50

2

Rapporto tipo 4

P – Potenza termica utile

Pel – Potenza elettrica nominale.

(1) I limiti degli intervalli sono riferiti alla potenza utile nominale complessiva dei generatori e delle macchine frigorifere che servono lo stesso impianto.

 

ART. 24 COSTO DEL BOLLINO VERDE 

Segno identificativo per tipologia di impianto

 

Generatori di calore a fiamma con potenza nominale utile complessiva:

 

1

da 10 kW a 35 kW

14,00

2

da 35,1 kW a 100 kW

18,00

3

da 100,1 kW a 200 kW

30,00

4

da 200,1 kW a 300 kW

60,00

5

superiore a 300,1 kW

140,00

Altre tipologie impianto

 

6

Impianti con macchine frigorifere/pompe di calore aventi potenza utile nominale complessiva da 12 a 100 kW

14,00

7

Impianti con macchine frigorifere/pompe di calore aventi potenza utile nominale complessiva > 100 kW

56,00

8

Impianti alimentati da teleriscaldamento

14,00

9

Impianti cogenerativi

56,00

 

Note (1): Il contributo è escluso dal campo di applicazione dell’IVA ai sensi dell’articolo 15, primo comma, n. 3 del DPR 26 ottobre 1972, n. 633.

ESENZIONE DAL PAGAMENTO DEL BOLLINO VERDE

Ai sensi dell’art. 24 comma 6 possono essere esentate dall’obbligo del contributo, le utenze il cui indicatore ISEE sia inferiore ad €. 5.840,00. Restano salvi tutti gli altri obblighi di legge.

Per aver diritto all’esenzione è fatto obbligo di presentare l’ISEE utilizzando la procedura informatizzata.

APPOSIZIONE DEL BOLLINO VERDE

Avviene esclusivamente a cura dell’impresa abilitata, che avrà cura di acquistarlo attraverso il PAGOPA e seguendo la procedura informatizzata appositamente predisposta dall’ amministrazione comune, Ufficio Ecologia.

PROCEDURA:

SPORTELLO ECOLOGIA ENERGIA E AMBIENTE – GESTIONE IMPIANTI TERMICI

La gestione del servizio è esclusivamente in modalità telematica.

L’ufficio ecologia, energia e ambiente, ha attivato lo SPORTELLO ECOLOGIA ENERGIA E AMBIENTE – gestione impianti termici,  consultabile su

www.comune.aprilia.lt.it/home/essere/ambiente/ecologia/ispezioni-impianti-termici

che consente:

– ai tecnici abilitati di acquistare i bollini verdi e di gestire/ presentare, i rapporti di efficienza energetica;

– al cittadino di verificare la regolarità della pratica e le scadenze.

Non verranno accettati rapporti di efficienza energetica presentati in modo difforme dalla procedura telematica e non verranno accettati bollini verdi acquistati in modo difforme dal PAGOPA.

 ISPEZIONI

Trascorso il periodo di cui sopra  ovvero  il    30/12/2020, sono previste ispezioni onerose ( art. 23 del regolamento) e sanzioni ( art. 27 del regolamento) per chi non avrà adempiuto a quanto previsto dal Regolamento.

 

Costo ispezione per tipologia di impianto

 

 

 

 

1

Impianti dotati di generatore/i di calore a fiamma con potenza al focolare da 10 kW  a 35 kW

80,00

2

Impianti dotati di generatore/i di calore a fiamma con potenza al focolare da 35,1 kW a 116 kW

110,00

3

Impianti dotati di generatore/i di calore a fiamma con potenza al focolare da 116,1 kW a 350 kW

180,00

4

Impianti dotati di generatore/i di calore a fiamma con potenza al focolare superiore a 350 kW

240,00

5

Macchine frigorifere e/o pompe di calore a compressione di vapore ad azionamento elettrico e macchine frigorifere e/o pompe di calore ad assorbimento a fiamma diretta aventi potenza utile nominale complessiva maggiore di 12 kW fino a 100 kW

80,00

6

Macchine frigorifere e/o pompe di calore a compressione di vapore ad azionamento elettrico e macchine frigorifere e/o pompe di calore ad assorbimento a fiamma diretta aventi potenza utile nominale complessiva > 100 kW

120,00

7

Pompe di calore a compressione di vapore azionate da motore endotermico

120,00

8

Pompe di calore ad assorbimento alimentate da energia termica

100,00

9

Impianti alimentati da teleriscaldamento: Sottostazione di scambio termico da rete ad utenza

80,00

10

Impianti cogenerativi: Microgenerazione

140,00

11

Impianti cogenerativi: Unità cogenerative

250,00

 

L’ENEA

ENTE NAZIONALE PER LE NUOVE TECNOLOGIE, L’ENERGIA E LO SVILUPPO ECONOMICO SOSTENIBILE:

 Per far funzionare gli impianti di riscaldamento e raffrescamento e per produrre acqua calda sanitaria usiamo oltre l’80% dell’energia che consumiamo ogni anno nelle nostre case.

Una percentuale che può aumentare o diminuire di molto in funzione della zona climatica di appartenenza e di scelte personali come le ore di accensione, la temperatura che si mantiene nei locali e la tipologia di impianto che abbiamo installato.

Ma una cosa è certa: una precisa regolazione e una corretta manutenzione consentono di ridurre sensibilmente i consumi di questi impianti e con essi anche la spesa che sosteniamo per farli funzionare.

E non solo. Un impianto ben tenuto è più sicuro e inquina di meno, perché emette nell’atmosfera una minore quantità di gas che hanno effetti negativi sull’ambiente e sulla nostra salute.

Per far sì che vi sia l’impegno di tutti, esiste da anni nel nostro Paese una normativa – in continua evoluzione per adeguarsi alle direttive dell’Unione Europea e alla disponibilità di tecnologie sempre più efficienti – che regola l’esercizio, il controllo e la manutenzione degli impianti termici”.

Contatti:

e-mail: impiantitermici@comune.aprilia.lt.it

REGOLAMENTO:  

Regolamento 

Delibera C.C. n.6-2018

ALLEGATI  E MODELLI APPROVATO CON D.C.C. N. 6-2018:

1 MODELLO LIBRETTO DELL’IMPIANTO

2 MANUALE DI COMPILAZIONE LIBRETTO DELL’IMPIANTO

3 MODELLI DI RAPPORTO DI CONTROLLO DI EFFICIENZA ENERGETICA

4 RAPPORTO DI PROVA E ISTRUZIONI AL RAPPORTO DI PROVA

5 COMUNICAZIONE DI NOMINA/CESSAZIONE DEL TERZO RESPONSABILE

6 COMUNICAZIONE DI NOMINA/ CESSAZIONE DI AMMINISTRATORE DEL CONDOMINIO

7 COMUNICAZIONE DI CAMBIO DEL NOMINATIVO DEL RESPONSABILE DELL’IMPIANTO

8 MEMORANDUM DEL RESPONSABILE DELL’IMPIANTO

9 MEMORANDUM PER IL MANUTENTORE E CONDUTTORE DELL’IMPIANTO

10 DICHIARAZIONE DI ATTIVAZIONE DELL’IMPIANTO TERMICO

11 DICHIARAZIONE DI AVVENUTO ADEGUAMENTO DELL’IMPIANTO

12 COMUNICAZIONE SOSTITUZIONE DEL GENERATORE DI CALORE

13 DICHIARAZIONE FREQUENZA ED ELENCO DELLE OSSERVAZIONI DI CONTROLLO E MANUTENZIONE

15 AUTODICHIARAZIONE PER ESENZIONE PAGAMENTO BOLLINO VERDE

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:

14 ELENCO DEI RIFERIMENTO NORMATIVI E LEGISLATIVI

Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 74;

D.lgs. 192 del 2005;

D.lgs. n. 102 del 2014;

Linee guida regionali