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Città di Aprilia

Discorso del Sindaco Antonio Terra per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate 2019

In occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, il Comune di Aprilia ha promosso una celebrazione commemorativa che si è svolta questa mattina nel centro urbano della Città. Dopo la Santa Messa officiata presso la chiesa di San Michele e Santa Maria Goretti, un piccolo corteo cittadino ha percorso via degli Aranci fino al Monumento ai Caduti di piazza della Repubblica, dove il Sindaco ha deposto una corona di fiori.

In seguito, i presenti sono rientrati nel palazzo municipale di piazza Roma, dove il primo cittadino ha tenuto il consueto discorso, che riportiamo di seguito.

Buongiorno a tutti.

Saluto innanzitutto le Autorità Civili, Militari e Religiose, le Associazioni qui presenti, in special modo quelle Combattentistiche e d’Arma, e tutti i cittadini che hanno deciso di prender parte a questa cerimonia commemorativa.

Come sapete, il 4 novembre celebriamo l’Unità d’Italia e la Festa delle nostre Forze Armate. È una data simbolo, che ogni anno ci ricorda il lungo processo di unificazione del nostro Paese, proprio nel giorno in cui ricorre l’anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale.

L’Unità è un valore cardine, scelto dai padri costituenti ed enunciato a chiare lettere nell’art. 5 della nostra Carta Costituzionale che ribadisce come la Repubblica sia “una e indivisibile”.

Si tratta del giusto riconoscimento ai vincoli culturali, sociali e persino morfologici che legano il nostro territorio da secoli, ben prima della nascita del Regno d’Italia nel 1861 e della Repubblica Italiana nel 1946.

Nel quadro delineato dalla nostra Costituzione, l’Unità si accompagna al riconoscimento delle differenze e delle peculiarità di ogni Città e ogni territorio. Lo stesso articolo 5, infatti, dopo aver riconosciuto l’indivisibilità del nostro Paese, aggiunge che la Repubblica “riconosce e promuove le autonomie locali”.

Non è una mera enunciazione: i Padri Costituenti sapevano che l’Italia aveva bisogno di unità e valorizzazione delle particolarità locali, di forte solidarietà e di attenzione alle caratteristiche, ai bisogni e alle potenzialità di ogni Città e ogni territorio.

Si tratta di un valore estremamente attuale anche oggi. L’epoca in cui viviamo ci chiama in causa, come rappresentanti delle istituzioni, a valorizzare le aspirazioni di ogni territorio e di ogni cittadino, avendo ben presenti le motivazioni del nostro stare insieme.

In questo, sappiamo di poter contare sull’apporto decisivo delle donne e degli uomini delle nostre Forze Armate, sentinelle della sicurezza del nostro Paese, anche al di fuori dei suoi confini.

Penso ad esempio alle tante missioni di pace che ci vedono protagonisti nelle zone più diverse del nostro pianeta. Ma anche alla sfida di una cooperazione sempre più rafforzata con gli Stati europei e con quelli del Mediterraneo, volta ad assicurare e conciliare la sicurezza di tutti e la salvaguardia della vita umana.

La Città di Aprilia si unisce alle commemorazioni che in questa settimana si sono svolte in tutto il nostro Paese, facendo memoria della storia che ha attraversato queste terre e del sacrificio di tanti apriliani nella costruzione di un futuro di pace e sviluppo. 

Grazie a tutti.